GIORNATE NAZIONALI TESSERAMENTO 2018

Quando la guerra sembra inevitabile e le vittime che subiscono in prima persona le conseguenze dei conflitti vengono definite ‘effetti collaterali’, è necessario un cambiamento di prospettiva per vedere ciò che accade in modo diverso. Per questo motivo, ti invitiamo a guardare il mondo da un altro punto di vista, quello dei medici e degli infermieri di EMERGENCY, che ogni giorno, negli ospedali, centri sanitari, poliambulatori e centri di riabilitazione, lavorano seguendo un principio molto semplice: che il diritto alla cura sia un diritto di tutti, nessuno escluso. Questa idea e questa pratica, fino ad oggi, ci hanno permesso di offrire cure gratuite e di qualità a oltre 8 milioni e mezzo di persone, senza discriminazione. Sabato 21 e domenica 22 ottobre, in occasione della Campagna Tessera 2018, i volontari di EMERGENCY ti aspettano in piazza per raccontare questa idea di cura. tesseramento 2018Per sottoscrivere la tessera basta una donazione minima di 12 euro fino a 25 anni, di 30 euro tra 26 e 64 anni, di 20 euro oltre i 65 anni. I fondi raccolti andranno a sostegno degli ospedali e dei centri sanitari di EMERGENCY in Afghanistan, Iraq, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan e Italia. Per la lista completa, clicca qui. E chi non può andare in piazza, può sottoscrivere la tessera online sul sito tessera.emergency.it. La tessera di EMERGENCY 2018 dà diritto a ricevere la rivista trimestrale di EMERGENCY, sconti e facilitazioni presso librerie, teatri e gallerie d’arte in tutta Italia.

Dove ci trovi a Milano Sabato 21 e Domenica 22 per fare la tua tessera

Gruppo di zona 1 Sabato e Domenica piazza Cordusio angolo mercanti
Gruppo di zona 2 Domenica Tempio D’oro Via delle leghe
Gruppo di zona 3 Sabato e Domenica piazza argentina
Gruppo di zona 4 Sabato e Domenica corso 22 marzo angolo viale umbria
Gruppo di zona 5 Sabato Cascina Basmetto via Chiesa Rossa 265 e Domenica piazza 24 maggio
Gruppo di zona 6 Sabato e Domenica via corsico angolo naviglio grande
Gruppo di zona 7 Sabato e Domenica piazza De Angeli e per tutta la settimana presso la scuola Civica Paolo Grassi durante l’ingresso agli spettacoli serali
Gruppo di zona 8 Sabato e Domenica piazza Gramsci
Gruppo di zona 9 Sabato e Domenica piazza 25 aprile
Gruppo Pioltello Sabato Largo Cooperativa 4 a Sant’Agata Martesana e Domenica Via Perugino Pioltello
Gruppo Groane Sabato a Paderno Dugnano p.zza della Divina Commedia e Novate M.se in p.zza Pertini e Domenica a Bollate p.zza del mercato e Arese p.zza 11 settembre

 


Storie dal Terremoto in Centro Italiateramo.600x400

S. vive in provincia di Teramo con i suoi genitori. Dopo la prima scossa nel 2016, non voleva più rimanere da sola. Ogni rumore le faceva rivivere quel brutto ricordo.
O. soffre da sempre di poliomielite. Dopo il terremoto, vivere da sola le sembra ancora più difficile. “Se ci fosse un’altra scossa forte, non potrei scappare”.
P. fa il boscaiolo da quando è arrivato in Italia. La moglie, che non vede da anni, è malata e lui non può starle vicino, perché senza i soldi che le manda lei non può curarsi. I terremoti in Centro Italia hanno lasciato anche ferite invisibili, così nascoste che talvolta neppure chi era lì quel giorno riesce a vederle.
Però le sente: le sente S., ogni volta che chiude gli occhi per dormire; le sente O., che vive in un costante stato d’ansia; le sente P., tutte le volte che parla al telefono con la moglie.
Quanto è importante dare assistenza psicologica alle persone che hanno vissuto il trauma del terremoto? Dallo scorso febbraio, nelle zone colpite dal sisma, un nostro team offre supporto psicologico a chi ne ha bisogno. Anche grazie ai nostri psicologi.
P., S. e O. stanno meglio. Le ferite invisibili, a distanza di un anno, stanno cominciando a rimarginarsi.