Il Famedio del Cimitero Monumentale: dove Milano ricorda le sue grandi personalità
Passeggiata per EMERGENCY con Alberto Marchesini
Giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 15:00, i volontari e le volontarie di EMERGENCY Milano zona 8 ti invitano a partecipare a una passeggiata culturale alla scoperta del Famedio del Cimitero Monumentale, accompagnati da Alberto Marchesini.
Situato all’ingresso del Cimitero Monumentale, il Famedio è un luogo simbolico della memoria cittadina, spesso definito il Pantheon di Milano. Qui riposano o vengono commemorate persone che hanno contribuito a segnare la storia della città e del nostro Paese: figure di spicco nelle arti, nelle scienze, nella letteratura, nella politica e nella vita civile.
Attraverso questo percorso sarà possibile conoscere le storie delle persone ricordate in questo luogo e riscoprire il patrimonio storico e culturale di Milano. Un’occasione per guardare la città da una prospettiva diversa, intrecciando memoria, cultura e partecipazione.
L’iniziativa è organizzata dal gruppo di volontariato EMERGENCY di Milano zona 8 per sostenere l’impegno dell’associazione nel garantire cure gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà.
La partecipazione prevede un’offerta libera. I fondi raccolti saranno destinati a sostenere i progetti di EMERGENCY in Italia e nel mondo.
Informazioni sull’evento
- Quando: giovedì 22 ottobre 2026, ore 15:00
- Durata: circa 1 ora e 30 minuti
- Ritrovo: ingresso della sezione centrale del Cimitero Monumentale
- Conduzione: Alberto Marchesini
- Ingresso: a offerta libera
- Prenotazione: obbligatoria
Per partecipare è necessario prenotare. Per informazioni e prenotazioni, scrivi a milano.zona8@volontari.emergency.it.
Radioguida: è molto consigliato l’affitto della radioguida, al costo di 2 € da aggiungere all’offerta libera. Portate le vostre cuffiette personali con jack (non sono utilizzabili cuffie wireless).
Ti aspettiamo per condividere un pomeriggio di scoperta e memoria, contribuendo concretamente alle attività di EMERGENCY.
La cultura può diventare anche un gesto di solidarietà.
